Bellucci vola ai quarti nell’ATP 250 di Stoccarda. Battuto Hanfmann al terzo set

Stadio di tennis a Stoccarda prima del match di Bellucci nell'ATP 250.

L’erba di Stoccarda si tinge d’azzurro grazie a una prestazione di puro carattere e spessore agonistico. Mattia Bellucci accede quarti di finale dell’ATP 250 tedesco al termine di una battaglia di logoramento contro il padrone di casa Yannick Hanfmann, piegato con il punteggio di 7-5, 6-7(4), 6-2. Il ventiquattrenne di Busto Arsizio ha mostrato una straordinaria maturità mentale, superando il contraccolpo psicologico di un secondo set sfuggito per un soffio e dominando la frazione decisiva sul verde del Weissenhof.

Primo set: Bellucci soffre ma graffia nel finale

Il match entra subito nel vivo sui campi in erba tedeschi. Hanfmann, solido e supportato dal pubblico di casa, mette sotto pressione i turni di battuta dell’azzurro grazie a risposte profonde e alla perfetta gestione del rimbalzo basso. Bellucci si ritrova a dover fronteggiare due palle break nel primo game, ma aggrappandosi a una prima di servizio precisa riesce a mantenere l’equilibrio senza mai cedere il passo.

Sul 6-5 in suo favore Bellucci gioca un game magistrale in risposta, strappa il servizio al tedesco e incamera il 7-5.

Secondo set: l’equilibrio si spezza solo al tiebreak

Il secondo parziale è il cuore della partita, e il suo momento più crudele arriva sul 5-4. Bellucci in risposta ha la sfida in mano: due match point consecutivi, la vittoria a un colpo di distanza. Sono gli istanti in cui l’incontro avrebbe potuto chiudersi lì, in due set. Invece Hanfmann trova qualcosa di straordinario proprio sulle palle più pesanti: annulla entrambe le occasioni, tiene il servizio e si porta 5-5.

Da quel momento in poi è Hanfmann a guidare. Bellucci difende il turno di battuta e porta il set al tiebreak, ma il tedesco è ora in piena fiducia. Il minigioco si chiude 7-4 per Hanfmann, che rianima tutto e riporta la partita in parità.

Una beffa doppia: prima i due match point sul proprio servizio, poi il tiebreak perso. Per chiunque, un’ipoteca psicologica pesante. Per Bellucci, invece, la prova del fuoco.

Terzo set: reazione da campione e quarti conquistati

Chi si aspettava un crollo nervoso dell’italiano viene immediatamente smentito. Bellucci rientra in campo con una ferocia agonistica impressionante e strappa il servizio a Hanfmann al terzo game. Nonostante un accenno di stanchezza, il tennista di Busto Arsizio consolida il vantaggio e dilaga, sfruttando il definitivo blackout fisico e mentale del tedesco.

Con un doppio break di vantaggio, Bellucci vola sul 5-1 e chiude la pratica poco dopo sul 6-2 con totale autorità, certificando un pass meritatissimo per i quarti di finale.

Le statistiche del match

I numeri finali riflettono la tesa natura dell’incontro. Bellucci mette a referto ben 13 ace a fronte di 6 doppi falli, accettando il rischio pur di mantenere alta la pressione al servizio. Il dato macroscopico che ha deciso la sfida risiede nella gestione dei momenti chiave: l’azzurro ha convertito 3 palle break su 9 complessive, mentre ha eretto un muro invalicabile sulle chance concesse a Hanfmann, salvando con freddezza tutte e 6 le palle break concesse (0/6).

Prossimo turno al Weissenhof

Con questo successo il tennista lombardo, numero 78 del ranking mondiale, conferma il suo feeling speciale con l’erba e lancia un messaggio chiaro in vista di Wimbledon. Il suo avversario nei quarti di finale dell’ATP di Stoccarda uscirà dall’incontro tra lo spagnolo Landaluce e la testa di serie numero 2 del tabellone, lo statunitense Fritz.

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