Giro d’Italia 2026, tappa 8: dove vedere in TV e streaming, orario e percorso

Gruppo di ciclisti professionisti affronta una ripida salita in un borgo italiano durante una gara su strada.

Archiviato il duro arrivo in salita del Blockhaus, la Corsa Rosa prosegue con l’ottava frazione del Giro d’Italia 2026. I corridori affronteranno un percorso insidioso lungo la costa adriatica e l’entroterra marchigiano, con continui saliscendi che si prestano alle fughe o a colpi di mano degli scattisti. Di seguito tutte le informazioni per non perdere la corsa.

A che ora inizia la tappa 8 del Giro d’Italia?

L’ottava tappa prenderà il via nel primo pomeriggio di sabato. Ecco le coordinate esatte per seguire l’evento:

  • Data: Sabato 16 maggio 2026
  • Orario partenza ufficiale: ore 13:35 (Fuso orario italiano)
  • Arrivo previsto: tra le 17:00 e le 17:25
  • Percorso: Chieti – Fermo (156 km)

Dove vedere la tappa 8 in TV e streaming

La copertura televisiva in Italia per il Giro d’Italia garantisce la doppia opzione, offrendo la corsa sia sui canali gratuiti della TV di Stato sia sulle emittenti a pagamento.

Opzioni IN CHIARO (Gratis):

  • RaiSport HD (Canale 58): Copertura della prima parte della gara e rubriche del mattino.
  • Rai 2: Diretta della fase clou della tappa a partire dalle ore 14:00 fino alle 16:15, seguita dalla rubrica “Giro all’Arrivo” per il finale e dal “Processo alla Tappa”.
  • RaiPlay: L’intera programmazione Rai è visibile in diretta streaming gratuita tramite app per Smart TV, smartphone, tablet o via browser su PC.

Opzioni Pay TV e Streaming (In abbonamento):

  • Eurosport 1 (Canale Sky 210): Diretta televisiva integrale a partire dalle ore 13:00.
  • Discovery+ / HBO Max: Copertura streaming integrale e on-demand per gli abbonati alle due piattaforme del gruppo Warner Bros. Discovery.
  • DAZN / TIMVISION: I clienti possono seguire la corsa tramite i canali Eurosport integrati nelle rispettive applicazioni.

Il percorso: da Chieti al “muro” di Fermo

L’ottava tappa copre una distanza di 156 chilometri, snodandosi per una prima metà pianeggiante lungo la costa adriatica abruzzese (attraversando Pineto, Roseto e Giulianova). Negli ultimi 60 chilometri, entrando nelle Marche, l’altimetria cambia radicalmente con una serie di “muri” insidiosi.

Il gruppo dovrà affrontare i Gran Premi della Montagna di Montefiore dell’Aso (terza categoria), Monterubbiano e Capodarco. L’ostacolo decisivo si trova però nel finale: il Muro di via Reputolo, un durissimo strappo di 500 metri con pendenze che toccano il 14,3%, prima degli ultimi tre chilometri in leggera ascesa che porteranno al traguardo di Fermo, con una rampa finale al 10%. Un tracciato ideale per specialisti delle classiche e cacciatori di tappe.

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